Lo studente apprende, operando, come si effettuano gli scavi archeologici.
La simulazione avviene in un agriturismo non lontano dal centro di Sorrento.
Ci si serve di una scatola trasparente, sabbia di diversi colori e oggetti vari.
La guida fornisce informazioni specifiche relative a culture che si sono susseguite nel
tempo in un determinato luogo, ad esempio la Campania, e informazioni generali sulle
tecniche utilizzate dagli archeologi nel corso dei secoli.
Al termine gli studenti, utilizzando la scatola, pongono copia di un manufatto
rappresentativo dell’epoca ricoprendolo con più strati di colore diverso e prestando
attenzione a mantenere i livelli separati gli uni dagli altri.
In tal modo è possibile seguire gli strati in formazione e, successivamente, praticare
semplici e basilari tecniche di scavo (tra cui scavo orizzontale) e apprendere nozioni di
statigrafia e contesto conservativo.
La scolaresca viene poi divisa in gruppi e si passa così alla fase successiva che prevede un
vero e proprio scavo nel terreno in attuazione di quanto appreso in precedenza: ciascun
gruppo esegue la ricerca in uno spazio che simula uno scavo su larga scala e apprende
l’importanza di registrare le informazioni ottenute.
I gruppi, infine, con l’aiuto della guida che li stimola, relazionano tra loro descrivendo
i risultati a cui sono giunti.
Per finire, è possibile visitare la fattoria con tutti i suoi animali.
NELLO STESSO AGRITURISMO SI ORGANIZZANO PICCOLI PRANZI O PIZZE PER GLI STUDENTI.
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